Autore: Taiyō Matsumoto
Descrizione: Sebbene la narrazione si svolga tra le mura di una casa-famiglia e affronti il peso di un'infanzia senza genitori, Sunny rifugge il facile pietismo. Il suo tono è squisitamente agrodolce: da un lato c'è la dedizione quotidiana degli educatori, fatta di piccoli gesti come preparare i pasti o insegnare a restare in equilibrio sui pedali; dall'altro rimane l'eco di un vuoto incolmabile, incarnato dal giovane Haruo che cerca il profumo di sua madre nell'odore di una crema per le mani. Il cuore pulsante del racconto è una vecchia Nissan Sunny arrugginita, un relitto abbandonato nel cortile che per i bambini diventa un santuario inviolabile agli adulti. Al pari di un rifugio segreto, l'auto è un magazzino di sogni, giocattoli e piccoli segreti proibiti; seduti sui suoi sedili logori, i piccoli ospiti possono viaggiare ovunque, dalle distese lunari fino al vialetto di una casa che non hanno più. L'opera ci invita a osservare le vite di questi ragazzi con estrema delicatezza, esplorando le loro abitudini alimentari, i ricordi più fragili e le incertezze sul domani. Soprattutto, emerge il ritratto di una famiglia non convenzionale, forgiata da litigi infantili ma cementata da una solidarietà profonda e dalla promessa silenziosa di non lasciarsi mai soli.
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